Biosensori Elettrochimici

Bioelettronica Organica: Biosensori Elettrochimici per la Rivelazione e il Monitoraggio di Biomolecole, Pigmenti e Cellule Tumorali

Abstract: i sensori elettrochimici organici sono tra le piattaforme più potenti per la rivelazione di bio-segnali e il monitoraggio in real-time di processi biologici direttamente in soluzione. Nel presente articolo introduciamo le più avanzate e recenti applicazioni dei nostri sensori nel campo della bioelettronica organica e nanomedicina, con esempi che spaziano da semplici enzimi a struttura molto più complesse, quali liposomi, pigmenti e cellule tumorali.

I Transistors Elettrochimici Organici (Organic Electrochemical Transistors, OECTs) sono un tipo molto particolare di transistor a film sottile, in cui la parte attiva del transistor è costituita da un polimero organico, elettro-chimicamente attivo e in contatto con un bagno elettrolitico. Realizzato per la prima volta nel 1984 da Wrighton [1], lo schema base di un OECT utilizza un’architettura molto semplice in cui il polimero organico conduttivo è in contatto con un elettrodo di gate tramite un elettrolita, in cui il gate stesso è immerso (Figura 1). La semplicità della fabbricazione e della struttura permettono inoltre di poter integrare facilmente gli OECT in sistemi lab-on-a-chip.

Trattamenti superficiali bioattivi su metalliper la chirurgia ricostruttiva

Presentazione Settore Biointerfacce XX Congresso nazionale AIV Padova 19/05/2011

Bio-Interfaces for lab-on-a-chip devices

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Bio-Interfaces for lab-on-a-chip devices

Presentazione Settore Biointerfacce XX Congresso nazionale AIV Padova 19/05/2011

Bio-organic interfaces for neuronal photoactivation

Presentazione Settore Biointerfacce XX Congresso nazionale AIV Padova 19/05/2011