Tecniche avanzate per la deposizione di film nanostrutturati da fascio di nanoparticelle e loro impiego per la produzione di dispositivi nell’ambito biomedicale

Il cuore tecnologico di Tethis, azienda che opera nel settore delle nano e biotecnologie, sono i processi di sintesi di nanomateriali, in forma di coating e di nanopolveri. In quest’ambito, hanno particolare rilevanza le tecniche di deposizione di film nanostrutturati da fascio supersonico di nanoparticelle (Supersonic Cluster Beam Deposition – SCBD).

Gli impianti di deposizione da fascio supersonico di nanoparticelle sono tipicamente costituiti da una sorgente di nanoparticelle interfacciata ad un sistema da vuoto dove avviene il processo di deposizione vero e proprio. La miscela di gas e nanoparticelle, generata all’interno della sorgente, subisce un’espansione verso la camera a vuoto a cui la sorgente è affacciata. Un ugello a focalizzazione aerodinamica concentra le nanoparticelle a formare un fascio intenso e collimato. Il fascio di nanoparticelle è direzionato sul substrato, dove avviene la crescita del film nanostrutturato. Le energie cinetiche in gioco sono sufficientemente basse da impedire la frammentazione delle nanoparticelle, conservandone di conseguenza la struttura originale. Ciò che si ottiene è un film estremamente poroso e con rugosità superficiale su scala nanometrica, in cui le straordinarie proprietà delle nanoparticelle sono mantenute. Una volta depositati, i film assemblati da nanoparticelle non necessitano di alcun post-processing prima di essere utilizzati nel dispositivo finale.

Da |maggio 9th, 2016|Nanotechnology|Commenti disabilitati su Tecniche avanzate per la deposizione di film nanostrutturati da fascio di nanoparticelle e loro impiego per la produzione di dispositivi nell’ambito biomedicale|

Elucidation of Hydride Interaction Mechanisms with Carbon Nanostructures and the Formation of Novel Nanocomposites

Our investigation of the interaction of metal hydrides and complex metal hydrides with carbon nanostructures (C60, CNT’s, etc.) has demonstrated that these composites can reversibly interact with hydrogen. This interaction leads to new materials in which the desorption/absorption of hydrogen occurs at temperatures and pressures well below the individual precursor components. In particular we focused on the role that C60 played in the reversible hydrogenation of NaAlH4, LiAlH4, and LiBH4. Through a series of spectroscopic analysis of these materials, we determined that a reaction occurs between the complex metal hydride and C60 to produce a metal-doped fullerene. This finding suggested that simple metal hydrides (i.e. LiH) can be used to make large quantities of alkali-doped fullerenes via solvent-assisted mixing and annealing. In the Mx-C60-Hy materials, the active hydrogen storage material resembles a metal-doped fullerane (hydrogenated fullerene).

Da |ottobre 28th, 2015|Materials, Nanotechnology, Vacuum Technology|Commenti disabilitati su Elucidation of Hydride Interaction Mechanisms with Carbon Nanostructures and the Formation of Novel Nanocomposites|

Two-Photon Fluorescence Correlation Spectroscopy of Gold Nanoparticles under Stationary and Flow Conditions

AIV-newsletter2014-11-FCS-AuNPIn this work we report two-photon fluorescence correlation spectros- copy experiments run on gold nanoparticles in aqueous solution.

We compare the photophysical properties of nanoparticles obtained by the Turkevich method and by laser ablation as a function of increasing laser power. Fluorescence correlation spectroscopy curves for all nanoparticles show the rotational diffusion contribution at short lag times, even if the residual rotation contrast coefficient at high excitation laser power is lower for laser ablation nanoparticles with respect to Turkevich syntheses.

 

Moreover, in contrast to Turkevich nanoparticles, laser ablation ones do not show an increase of the number of bright tracers in the excitation volume under higher excitation power. Nanoparticles from Turkevich synthesis are also tested as possible flow tracers inside a very simple microfluidic device featuring a single straight channel.

Da |novembre 19th, 2014|Nanotechnology, Pubblicazioni|Commenti disabilitati su Two-Photon Fluorescence Correlation Spectroscopy of Gold Nanoparticles under Stationary and Flow Conditions|

SPIE Optics + Photonics 2014

SPIE-OP14

More than 3.000 presentations  17-21 AGOSTO 2014 – SAN DIEGO (USA)

NanoScience + Engineering
Metamaterials, plasmonics, CNTs, graphene, optical trapping, thin films, spintronics, nanoengineering, nanoimaging, nanospectroscopy
Solar Energy + Technology
Thin film solar technology, concentrators, reliability, solar hydrogen, next generation cell technology, nonimaging optics, OPVs, and materials processing
Organic Photonics + Electronics
OLEDs, OTFTs, OPVs, organic semiconductors in sensors and bioelectronics, organic materials, liquid crystals, and large-scale fabrication
Optical Engineering + Applications
Optical design and engineering, remote sensing, photonic devices and applications, x-ray, gamma-ray, and particle technologies, image and signal processing
SPIE Optics + Photonics
Advancing nanoscience, optical engineering, organic photonics, and solar energy research.

More information:  spie.org/optics-photonics.xml

Da |maggio 8th, 2014|Energy, Eventi & News, Nanotechnology|Commenti disabilitati su SPIE Optics + Photonics 2014|

Horizon 2020

 

Programma Quadro per la Ricerca e Innovazione 2014-2020

Horizon 2020 è il nuovo programma europeo per la ricerca e l’innovazione, attivo dal 1 gennaio 2014 al 31 dicembre 2020 con un budget di 70 miliardi di euro. Questo programma ha lo scopo di accelerare lo sviluppo tecnologico e l’innovazione alla base del business futuro e aiuterà le più innovative piccole e medie imprese europee a trasformarsi in compagnie leader a livello mondiale. I bandi per il primo biennio 2014-2015 sono stati pubblicati in Dicembre 2013. I bandi 2014-2015 nell’ambito del filone Industrial leadership (circa 2 miliardi € nel 2014) si concentrano sulle tematiche inerenti Biotecnologie, Nanotecnologie, ICT, Materiali avanzati, Fabbriche del futuro e processi industriali sostenibili, Spazio, assieme a temi trasversali relativi allo sportello europeo dei diritti di proprietà, on-line collaboration, nuove filiere industriali, ecc. Particolare attenzione alle PMI con specifici strumenti per l’innovazione ed a supporto delle imprese medio-piccole.

Bio-sensori microelettromeccanici: CANTIRED una piattaforma per analisi biologica

Abstract: i BioMEMS, sistemi basati sull’integrazione fra strutture microelettromeccaniche (MEMS) e biotecnologie rappresentano oggi il futuro nell’ambito della realizzazione di strumenti innovativi per la diagnostica Biomolecolare. Nel seguente articolo si introduce la descrizione di un sistema automatico in grado di ospitare un Bio-chip selettivo, basato sull’accoppiamento antigene/anticorpo,  per l’analisi di diversi patogeni (batteri, tossine, ecc.).

I cantilevers sono strutture microelettromeccaniche (MEMS), dispositivi costituiti da travi di dimensioni micrometriche con un’estremità fissa (single clamped), e una libera di oscillare. Generalmente questo tipo di strutture sono assemblate in matrici costituite da più di un cantilever per ciascun chip.

ANIS4 Alp Nano bio International School

Vipiteno, January 27-31, 2014 ( scarica il pfd del corso)

RNAome.0 – functions, methodologies and diagnostics  Alp Nano bio International School 4

ORGANIZZATO DA :        http://alpnanobioschool.com

PRESSO:                  Comune Vipiteno   (Clicca a destra su “continua a leggere” per ulteriori informazioni)